Earth
Cosa sta accadendo sulla Terra o vicino ad essa: terremoti, incendi, alluvioni, cicloni, vulcani e allerte meteo ufficiali.
TERRA combina osservazioni live, feed di eventi curati, previsioni e dati orbitali. Questa enciclopedia spiega cosa significa ogni modalità, cosa rappresenta un evento e cosa non significa.
Cosa sta accadendo sulla Terra o vicino ad essa: terremoti, incendi, alluvioni, cicloni, vulcani e allerte meteo ufficiali.
Cosa accade tra il Sole e la Terra: aurore, attività geomagnetica, brillamenti solari, CME, radiazione solare ed effetti radio.
Dove si trovano ora satelliti e stazioni selezionati, come vengono propagate le loro orbite e quando possono passare sopra la tua posizione.
Terremoti osservati dai feed in tempo reale USGS. TERRA mostra magnitudo, profondità, ora e posizione quando forniti dalla fonte. È un evento osservato, non una previsione.
Eventi di incendio attivi curati da NASA EONET. Il marker rappresenta la posizione riportata dell’evento e non necessariamente l’intera estensione del fuoco.
Anomalie termiche rilevate da satelliti come VIIRS e MODIS. Un rilevamento può indicare un incendio o un’altra superficie calda e non è un perimetro del fuoco.
Eventi di forti tempeste curati da NASA EONET. Il punto disponibile rappresenta l’evento riportato, non l’intera impronta della tempesta.
Eventi vulcanici aperti curati da NASA EONET. Il marker indica la posizione dell’evento e non significa che tutta l’area circostante sia pericolosa.
Eventi di alluvione e livelli di allerta forniti da GDACS. Un alert è un segnale informativo e di coordinamento, non una valutazione locale dei danni.
Eventi di cicloni tropicali e livelli di allerta GDACS. Descrivono il sistema monitorato e non garantiscono vento o pioggia locali in un punto specifico.
Alcuni terremoti sono segnalati da USGS per un controllo tsunami. TERRA lo indica esplicitamente come controllo: non è un’allerta tsunami ufficiale.
Allerte meteo regionali o puntuali. Un’allerta descrive un pericolo nel proprio ambito pubblicato; il solo nome della regione non dimostra che una Watch Area sia interessata.
Previsione dell’attività aurorale nelle regioni polari. TERRA mostra il campo sulla Terra; la visibilità locale dipende anche da buio, nuvole e latitudine.
Disturbi dell’ambiente magnetico vicino alla Terra. La scala NOAA G1–G5 indica livelli crescenti di disturbo e possibili effetti su satelliti, navigazione, radio e reti elettriche.
Aumento di particelle energetiche, soprattutto protoni. La scala S1–S5 descrive possibili effetti su veicoli spaziali, aviazione polare, comunicazioni e navigazione.
Disturbi prodotti dai brillamenti solari che possono degradare o interrompere le comunicazioni HF sul lato diurno della Terra. R1–R5 indica severità crescente.
Rapidi rilasci di energia elettromagnetica dal Sole. Le misure X-ray GOES classificano i brillamenti da A a X; le classi più forti possono essere associate a effetti radio più forti.
Grandi espulsioni di plasma magnetizzato dal Sole. Una CME può contribuire a una successiva tempesta geomagnetica se raggiunge la Terra, ma una CME osservata non garantisce un impatto terrestre.
Flusso continuo di particelle cariche dal Sole. TERRA usa velocità, densità e contesto del campo magnetico per illustrare l’ambiente Sole–Terra.
Flusso misurato di protoni energetici vicino alla Terra. Gli anelli visuali sono indicativi e non sono un confine misurato né una mappa di dose.
Kp è un indice globale 0–9 dell’attività geomagnetica. TERRA mostra anche valori previsionali NOAA quando disponibili; le previsioni descrivono condizioni possibili.
Stazioni selezionate come ISS e CSS. Le posizioni sono propagate da elementi orbitali correnti.
Satelliti meteorologici selezionati come NOAA e Metop. Sono oggetti orbitali, non eventi meteorologici.
Oggetti GNSS selezionati come NAVSTAR/GPS. TERRA mostra la posizione orbitale calcolata, non l’accuratezza del ricevitore o la disponibilità del servizio.
TERRA propaga gli elementi orbitali correnti per stimare la posizione dell’oggetto. L’altitudine visuale è compressa per leggibilità e non è in scala.
Il punto in cui la posizione orbitale calcolata si proietta sulla Terra. È il sub-satellite point, non la posizione di un segnale o footprint.
Per un oggetto selezionato TERRA può stimare i prossimi passaggi sopra la tua posizione. Un passaggio indica il superamento della soglia di elevazione; luce, nuvole e visibilità non vengono valutate.
Le informazioni meteo in TERRA sono separate dagli eventi di disastro. Una previsione descrive condizioni atmosferiche modellate; un’allerta ufficiale comunica un pericolo nel proprio ambito pubblicato.
Precipitazione prevista o osservata come quantità su un intervallo di tempo. Il totale di pioggia e il tasso di pioggia non sono la stessa misura.
Velocità e direzione descrivono il movimento dell’aria a un livello modellato o osservato. Le raffiche sono picchi brevi e possono essere superiori al vento sostenuto.
Temperatura dell’aria vicino al suolo dal modello o dalla fonte osservativa. Terreno e quota possono influenzare la corrispondenza con le condizioni reali.
Pressione atmosferica, normalmente in hPa. I pattern di pressione aiutano a descrivere i sistemi meteorologici ma non definiscono da soli il pericolo locale.
Una previsione è una stima modellistica e può cambiare con nuove osservazioni, soprattutto per precipitazioni, convezione e vento locale.
Un evento osservato è già stato riportato dalla fonte. Una previsione descrive uno stato futuro possibile. TERRA mantiene separati i due concetti.
Un punto può rappresentare un evento, una rilevazione satellitare, un model point o una posizione calcolata. Non descrive automaticamente l’intera area interessata.
Brillamenti, CME e condizioni geomagnetiche vengono visualizzati nello spazio Sole–Terra quando una coordinata terrestre sarebbe fuorviante.
Ogni dettaglio dell’evento identifica la fonte. Per decisioni operative, apri la fonte originale e segui le indicazioni correnti.
Earth mostra eventi osservati o riportati ufficialmente come terremoti, incendi, alluvioni, cicloni, vulcani e allerte meteo.
Space mostra condizioni solari e del geospazio come previsioni aurorali, tempeste geomagnetiche, brillamenti, CME, radiazione ed effetti radio.
Orbit mostra satelliti e stazioni selezionati propagati dagli elementi orbitali correnti, oltre alle stime dei passaggi.
No. Gli eventi osservati provengono dalle fonti. Le previsioni descrivono condizioni future possibili e non garantiscono un risultato.
TERRA è un’interfaccia di informazione e monitoraggio. Non sostituisce allerte ufficiali, avvisi aeronautici/marittimi, autorità locali o verifica indipendente.
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